Come effettuare la sostituzione del mutuo

Sono ormai anni che avete comprato un appartamento di vostra proprietà. Vi eravate innamorati della zona in cui stavano costruendo un nuovo quartiere. Le case erano moderne e dotate di tutti i confort. C’era il garage per lasciare la macchina senza girare ore per il quartiere alla ricerca di un posto e per sistemare le cose che ancora non avevano trovato una collocazione nella vostra nuova dimora. C’era anche il giardino che nel frattempo è diventato il principale campo di gioco di vostro figlio.

Per acquistarla avete fatto una serie di grandi sacrifici ma ne è valsa la pena. Eravate riusciti a mettere da parte abbastanza soldi per dare l’anticipo e avevate entrambi un contratto che vi permetteva di fornire alla vostra banca abbastanza garanzie per ottenere il mutuo.
Così vi siete impegnati per diversi decenni nel pagamento delle rate e avete ipotecato la vostra casa come si fa in tutti i finanziamenti di questo genere. Nel corso del tempo però, anche a causa della crisi, il pagamento della rata del mutuo è diventato un problema sempre più evidente nel bilancio familiare.

Sostituzione del mutuo a tasso fisso, cap o tasso variabile

Ogni volta che vi mettete al tavolino a fare i calcoli con gli scontrini del mese, le bollette, le rate dell’auto e il mutuo vi rendete conto che le rinunce a cui dovete andare incontro sono troppe per non aver paura del futuro.
Cosa fare in un momento del genere? Esistono diverse soluzioni che vi permettono di cambiare le caratteristiche del mutuo con cui state pagando la vostra casa. Tutti gli istituti di credito infatti propongono offerte e soluzioni per rinegoziare il mutuo, per sostituirlo con uno nuovo o per surrogarlo con un nuovo finanziamento aperto con un istituto diverso.

La rinegoziazione del mutuo consiste nel richiedere alla banca, se previsto o permesso dalla società con cui avete il contratto, un cambio nelle condizioni del finanziamento e una ridiscussione dei tassi d’interesse che influenzano l’importo che pagate ogni mese. Di solito viene richiesto quando i tassi di mercato attuali sono molto diversi da quelli con cui avete stipulato il contratto al momento dell’acquisto. Se la vostra banca non è d’accordo con una rinegoziazione del contratto già firmato potreste chiedere se invece è possibile cambiare accordo con uno attivo al momento.

Cambiare banca invece di rinegoziare il mutuo?

In questo modo è possibile per esempio passare da un mutuo a tasso variabile ad un mutuo a tasso fisso oppure variare gli accordi sull’importo mensile da versare fino all’estinzione del debito.
In questo caso potrebbe essere necessario versare la penale di risoluzione del contratto anticipata per aprire un nuovo accordo ma nel lungo termine potrebbe essere conveniente, specialmente se siete scontenti dell’andamento del tasso variabile. Mentre le due precedenti soluzioni vengono applicate facendo riferimento sempre alla propria banca il mutuo surroga invece prevedere il passaggio da un istituto ad un altro.

In questo caso il cliente chiede alla nuova banca di rilevare il debito contratto insieme all’ipoteca sull’appartamento in questione. In questo modo si potrà accedere ad altre offerte più convenienti e cominciare a versare la somma ridefinita al momento del passaggio. La surrogazione del mutuo è uno dei migliori metodi per abbassare la rata cambiando totalmente le condizioni di finanziamento.

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