Come funziona il mutuo BNL variabile

Come funziona il mutuo BNL variabile

Una delle cose più difficile che devono prendere le persone che richiedono un mutuo è la scelta tra tasso fisso e tasso variabile: il primo dà la certezza di una rata costante per l’intera durata del finanziamento, mentre il secondo può dare l’opportunità di beneficiare di eventuali ribassamenti di tassi. Oggi faremo la conoscenza del mutuo BNL variabile: vediamo come funziona e quali sono le sue principali caratteristiche.

Mutuo BNL variabile: come funziona?

Perché scegliere un mutuo a tasso variabile? Quando le condizioni di mercato sono favorevoli, questo tipo di finanziamento permette di beneficiare delle fasi di ribasso dei tassi di interesse. Ovviamente bisogna anche considerare un rischio: le rate possono anche subire degli aumenti se durante il piano di rimborso le cose cambiano e i tassi subiscono un rialzo. Il tasso di interesse del mutuo BNL variabile viene calcolato sulla base del valore dell’Euribor a 1 mese, a cui viene aggiunto una commissione fissa (chiamata spread).

Sul foglio informativo si legge che a giugno 2019 l’indice di riferimento era pari a -0,374 e che lo spread massimo è pari al 2,55%. Sono riportati anche gli esempi di calcolo dell’importo della rata: per un finanziamento di 10 anni da 100.000 euro viene applicato un tasso di interesse dell0’1,933%: la prima rata sarà pari a 922,50 euro; se il tasso di interesse sale del 2% dopo 2 anni l rata ammonterà a 1.062 euro, mentre se il tasso di interesse diminuisce del 2% dopo due anni la rata ammonterà a 781 euro. per un finanziamento di 25 anni da 100.000 euro viene applicato un tasso di interesse del 2,133%: la prima rata sarà pari a 436,28 euro; se il tasso di interesse sale del 2% dopo 2 anni l rata ammonterà a 597 euro, mentre se il tasso di interesse diminuisce del 2% dopo due anni la rata ammonterà a 274 euro.

Importo massimo, costi e requisiti per richiedere il finanziamento

Con il mutuo BNL variabile si possono ottenere importi fino all’80% del valore dell’immobile, anche se di norma non si va oltre il 70%; il finanziamento può avere una durata di 5, 10, 15, 20, 25 o 30 anni. La sottoscrizione del mutuo comporta una serie di costi, tra cui le spese di istruttoria (si va dall’1,25% per mutui fino a 80.000 euro allo 0,90% per mutui otre i 250.000 euro, con una spesa massima di 2.500 euro) e le spese di perizia (variano dai 300 agli 800 euro in base all’importo finanziato). Le rate di rimborso pagate mensilmente sono composte da una quota capitale predeterminata in fase di contratto e da una quota interessi variabile.

Possono richiedere un mutuo BNL variabile le persone che risiedono in Italia (i cittadini stranieri devono avere la residenza in Italia da almeno 5 anni) e che al momento della richiesta hanno almeno 18 anni e al termine del periodo di ammortamento non ne abbiano più di 80. La domanda di finanziamento può essere inoltrata sia da liberi professionisti che dai lavoratori dipendenti che hanno un contratto a tempo indeterminato e hanno superato il periodo di prova.

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