I mutui a tasso fisso: cosa sono e come ottenerli?

Il mutuo a tasso fisso è una tipologia di mutuo tradizionale. I mutui a tasso fisso sono caratterizzati dal fatto che il tasso viene concordato al momento della concessione del mutuo e non varia per tutta la durata del finanziamento. Ne consegue che l’importo della rata è costante e non varierà mai fino alla chiusura del prestito.


Il vantaggio del mutuo a tasso fisso risiede principalmente su questo aspetto: la certezza dell’importo della rata, che non è collegata all’andamento dei mercati finanziari. Le regole per determinare il mutuo a tasso fisso migliore (e quindi il più conveniente) sono poche: bisogna confrontare il tasso applicato, o meglio lo spread (che è il valore che viene sommato all’IRS), le spese di perizia e le condizioni accessorie.
Normalmente, il mutuo a tasso fisso con spread più basso è quello più conveniente. Alcune banche a cui rivolgersi sono: Unicredit, BNL, Poste Italiane (Deutsche Bank), Banca Intesa San Paolo, MPS (Monte dei Paschi).

Mutuo a tasso fisso o variabile: quale scegliere?

E’ una domanda comune: è più conveniente il tasso fisso o il variabile? Chiedere un mutuo a tasso fisso è conveniente in particolari momenti del mercato: quando, cioè, i tassi di riferimento (IRS) sono storicamente bassi.

Fare un mutuo a tasso fisso in questi periodi può risultare molto conveniente: nonostante il tasso finale possa risultare al momento della richiesta del mutuo un po’ più caro rispetto al tasso variabile, i benefici si vedranno in seguito, quando i mercati torneranno a salire (cosa praticamente certa) e la rata rimarrà quella concordata.
Se si vuole rischiare con il tasso variabile ma godere dei vantaggi dati dal tasso fisso (la tranquillità di una rata che non può crescere), si può chiedere un mutuo a tasso variabile con cap: un mutuo, cioè, che consente di fissare il tetto massimo della rata da pagare. Con questa formula la rata può solo scendere.

Quando conviene la rinegoziazione del mutuo?

In un momento storico in cui i tassi di riferimento (EURIBOR e IRS) sono tendenzialmente bassi conviene chiedere la rinegoziazione del mutuo passando da un tasso variabile ad uno fisso. Tendenzialmente, infatti, sul medio-lungo periodo i tassi saliranno e con la rinegoziazione avremo fissato il tasso del nostro mutuo ad un valore vicino ai minimi storici. Una bella convenienza!
Anche l’INPDAP eroga mutui a tasso fisso: se sei un dipendente o un pensionato pubblico o statale recati presso l’apposito sportello e richiedi un mutuo INPDAP a tasso variabile o a tasso fisso.

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