Mutuo Domus per le spese e gli investimenti di Intesa San Paolo

Mutuo Domus per le spese e gli investimenti di Intesa San Paolo

Di norma si richiede un mutuo quando si ha intenzione di acquistare o ristrutturare la propria abitazione; Intesa Sanpaolo propone un mutuo che può essere utilizzato anche per altre finalità: il Mutuo Domus per le spese e gli investimenti può essere richiesto per finanziare le spese per beni materiali e immateriali (nel suo sito l’istituto bancario come esempio cita la barca dei sogni, il corso presso una prestigiosa università o la casa all’estero). Cerchiamo di conoscere meglio questo particolare finanziamento.

Caratteristiche e costi del Mutuo Domus per le spese e gli investimenti

Il Mutuo Domus per le spese e gli investimenti consente di ottenere importi fino a 400.000 euro, da restituire in massimo 30 anni. Con questo mutuo si può finanziare fino al 70% del progetto. In base alle sue esigenze il richiedente può optare per il mutuo a tasso fisso o il mutuo a tasso variabile. Il tasso fisso viene scelto da chi preferisce la certezza di una rata stabile: con il Piano Base sia il tasso che l’importo della rata sono chiari fin dal momento dell’erogazione del mutuo e rimangono fissi per l’intero piano di rimborso. Il tasso variabile viene invece scelto da quello che vogliono approfittare delle eventuali riduzioni del tasso di interesse (scelta che comporta il rischio di eventuali rialzi del tasso): con il Piano Base il tasso e la rata vengono definite periodicamente n funzione dell’indice di riferimento, che in questo caso è l’Euribor ad un mese.

L’accensione di un Mutuo Domus per le spese e gli investimenti comporta dei costi: innanzi tutto ci sono le spese di istruttoria, per un importo che varia dai 550 ai 1.150 euro in base alla percentuale del valore dell’immobile finanziato; ci sono poi le spese per la polizza incendio obbligatoria, le spese di perizia (che variano dai 320 au 4.450 euro in base all’importo erogato) e l’imposta sostitutiva (con aliquota dello 0,25% per l’acquisto della prima casa e del 2% per le altre finalità). L’invio dei documenti ai sensi di legge è gratuito (sia cartaceo che online), mentre si paga 1,50 euro sulla rata mensile per l’invio cartaceo dell’avviso di scadenza e quietanza di pagamento (1 euro se l’invio avviene online).

Tassi di interesse del finanziamento di Intesa Sanpaolo

Nel mutuo a tasso fisso il TAN varia in base alla durata del finanziamento (si va da un tasso del 4,30% per durate di 6 anni fino ad un tasso del 5,35% per le durate di 30 anni), mentre nel mutuo a tasso variabile il TAN viene stabilito in base all’Euribor lettera 1 mese base rilevato il giorno lavorativo bancario precedete alla data di decorrenza di ogni data, a cui si aggiunge uno spread del 4,20% (a prescindere dalla durata del finanziamento). Vediamo due esempi:

  • un Mutuo Domus per le spese e gli investimenti a tasso fisso di 100.000 euro e di durata di 30 anni comporta l’erogazione di un importo pari a 98.280 euro; considerando il TAEG del 5,737%, l’importo complessivo dovuto dal cliente ammonta a 203.187,16 (il costo del credito è quindi pari a 104.907,16 euro);
  • un Mutuo Domus per le spese e gli investimenti a tasso variabile di 100.000 euro e di durata di 30 anni comporta l’erogazione di un importo pari a 98.280 euro; considerando il TAEG del 4,177% (il tasso variabile è indicizzato all’Euribor 1 mese: questo valore fa riferimento al parametro di agosto 2019), l’importo complessivo dovuto dal cliente ammonta a 170.915,08 (il costo del credito è quindi pari a 72.635,08 euro).

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