Mutuo INPDAP per dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici e statali, possono ottenere dei mutui attraverso la convenzione INPDAP. L’INPDAP è il secondo istituto in Italia che si occupa del sistema pensionistico, e in particolare di quello pubblico. Le convenzioni INPDAP consentono a tutti i dipendenti statali di richiedere prestiti e mutui usufruendo di particolari agevolazioni, che rendono normalmente queste operazioni finanziarie molto convenienti.

Mutui per pensionati INPDAP

Oltre alle agevolazioni garantite dalla convenzione INPDAP, questo istituto offre anche una serie di servizi dedicati ai giovani e ai pensionati. I vantaggi consistono nella possibilità di accedere al credito e ai servizi sociali, tra cui prestiti rimborsabili anche in 48 mesi, prestiti con cessione del quinto e mutui ipotecari per l’acquisto o la costruzione della prima casa anche trentennali.

Anche i pensionati pubblici godono delle agevolazioni garantite dall’iscrizione all’INPDAP. I mutui INPDAP per i pensionati sono concessi a tasso agevolato attraverso un proprio fondo credito: la Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali. Per poter richiedere un mutuo INPDAP è sufficiente recarsi presso un qualsiasi sportello e farsi consegnare la modulistica adeguata.

Mutui INPDAP per la prima casa

Il mutuo ipotecario INPDAP viene erogato per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa, con una durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Può essere richiesto da dipendenti pubblici con un’anzianità lavorativa di almeno 3 anni, e che non risulti proprietario (nemmeno attraverso un familiare) di un altro immobile nello stesso comune o nel raggio di 100 Km.

Il mutuo viene erogato anche per immobili che non siano ubicati nel comune di residenza, purchè destinati a diventare la prima casa. L’importo massimo è di 300.000,00 € per l’acquisto e di 100.000,00 € per la ristrutturazione. Il tasso fisso del 3,90% è un tasso decisamente conveniente. Il tasso variabile parte invece dal 3,50%. Il regolamento prevede che la domanda debba essere redatta attraverso l’apposita modulistica messa a disposizione.

Mutui per ristrutturazione: quale scegliere?

Nel caso della ristrutturazione, INPDAP propone un mutuo che raggiunge i 100.000,00 restituibili anche in 20 anni. Il tasso può essere fisso o variabile, a seconda delle esigenze e della propria capacità reddituale: si può procedere con il calcolo rata per ottenere il piano di ammortamento e quindi prendere una decisione. Altre ipotesi per il mutuo ristrutturazione sono le banche: BNL, Unicredit, MPS per fare qualche esempio.

Con qualche confronto si potrà valutare se il mutuo INPDAP conviene oppure no. Le procedure di surroga, rinegoziazione e sostituzione del mutuo sono possibili anche attraverso l’INPDAP. Sarà sufficiente compilare gli appositi moduli e seguire con precisione il regolamento, e in poco tempo si potrà ottenere finalmente il nuovo mutuo convenzionato INPDAP.

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