Quando è possibile richiedere il mutuo UniCredit per liquidità

Quando è possibile richiedere il mutuo UniCredit per liquidità

Il mutuo UniCredit per liquidità può essere la soluzioni ideale per quelle persone hanno bisogno di un’importante quantità di denaro e sono proprietarie di un bene immobile da offrire come garanzia. Il finanziamento si può ottenere solo per determinate finalità: vediamo quando è possibile richiedere il mutuo UniCredit per liquidità e scopriamo quali sono le sue caratteristiche principali.

Le caratteristiche del mutuo

Con il mutuo UniCredit per liquidità finalità si possono ottenere importi dai 30.000 euro fino ai 250.000 euro; la somma massima erogabile non può comunque superare il 70% del valore commerciale dell’immobile stabilito dalla perizia. La durata del rimborso va da un minimo di 5 anni più un mese ad un massimo di 20 anni; le rate sono mensili e vengono addebitate l’ultimo giorno del mese. Il tasso può essere fisso o variabile. Sull’immobile presentato come garanzia (che deve essere libero da ipoteche o altri vincoli e per il quale deve essere obbligatoriamente stipulata un’assicurazione contro scoppio e incendio) viene accesa un’ipoteca di primo grado.

Quando si può richiedere il mutuo UniCredit per liquidità?

È possibile richiedere il mutuo UniCredit per liquidità solo per determinate finalità, ovvero:

  • consolidamento di vecchi debiti;
  • spese personali o familiari che possano essere attestate da idonei giustificativi (gli esempi tipici sono quelli delle spese sostenute per motivi di studio, per motivi di salute, per imprevisti che riguardano la vita della famiglia).

Sono espressamente esclusi dalle finalità ammissibili gli investimenti speculativi, il consolidamento di vecchi debiti contratti originariamente con le società del gruppo UniCredit e l’acquisto di immobili che non sono adibiti ad abitazione principale.

Flessibilità e bonus interessi

Il mutuo UniCredit per liquidità permette di sfruttare le opzioni di flessibilità:

  • Sposta rata (per posticipare il pagamento fino ad un massimo di tre rate);
  • Taglia rata (fino ad un massimo di 12 mesi è possibile sospendere il pagamento della quota capitale delle rate);
  • Riduci rata (si riduce l’entità dell’impegno mensile, allungando il piano di rimborso fino ad un massimo di 48 mesi).

I servizi possono essere richiesti a partire dal 24° mese successivo all’erogazione (ovviamente solo se si è in regola con i pagamenti) e non possono essere attivati nel corso dell’ultimo anno del finanziamento. I clienti che non usufruiscono del servizio Sposta rata possono beneficiare del Bonus Interessi, ovvero dell’azzeramento della quota interessi sulle ultime rate: se il piano di ammortamento ha una durata fino a 10 anni il bonus si attiva per le ultime tre rate, mentre se il piano di rimborso dura tra i 10 e i 20 anni il bonus riguarderà le ultime sei rate.

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